Amministrazione

Modello Excel gratuito per la gestione della manutenzione ordinaria

Scarica il nostro Modello Excel gratuito per la gestione della manutenzione ordinaria: scadenze, costi, priorità e report pronti.

31 Gennaio 2026
141 Downloads
4.8/5 Valutazione
Scarica Gratuitamente

Quante volte ci siamo trovati a rincorrere scadenze di manutenzione, a cercare email vecchie o fogli Excel improvvisati, e a scoprire che un filtro non è stato cambiato o una verifica è scaduta da due settimane? Lo sappiamo: quando la manutenzione ordinaria sfugge, si paga il prezzo in tempo, costi e stress. Per questo abbiamo sviluppato un Modello Excel per la Gestione della Manutenzione Ordinaria che rimette ordine, priorità e responsabilità al loro posto.

Il nostro team lavora ogni giorno con PMI, facility manager, amministratori condominiali e studi tecnici. Abbiamo trasformato le best practice in un file semplice ma professionale, pensato per l’uso quotidiano. Niente fronzoli, solo ciò che serve: piano manutentivo, registro interventi, analisi costi e un calendario scadenze chiaro, aggiornato e in formato data italiano (gg/mm/aaaa).

Volevamo uno strumento che chiunque potesse aprire e usare subito, senza formazione, ma con la profondità di cui hanno bisogno realtà complesse. Liste a tendina curate, colori che parlano, grafici che mostrano l’andamento a colpo d’occhio. E soprattutto logiche di frequenza e responsabilità che evitano il classico “pensavo ci pensassi tu”.

Il risultato è un modello gratuito, pronto per Excel, che aiuta a rispettare le scadenze, ottimizzare i costi e dimostrare la due diligence in caso di audit. Lo abbiamo progettato pensando alle esigenze italiane: GDPR, terminologia di settore, e riferimenti pratici alle verifiche periodiche di impianti e apparecchiature.

Vantaggi di questo modello

  • Zero scadenze dimenticate: calendario con evidenze visive e priorità
  • Registro interventi chiaro: chi ha fatto cosa, quando e con quali esiti
  • Analisi costi immediata: centri di costo, trend e budget a colpo d’occhio
  • Standard italiani: formati data, terminologia e attenzione a GDPR
  • Facile da personalizzare: aree, frequenze e stati con liste a tendina

Come utilizzare questo modello

Apri il file e parti dal foglio Piano Manutenzione: inserisci le tue aree/impianti (elettrico, idraulico, climatizzazione, ascensore, caldaia, ecc.), una breve descrizione dell’attività, la frequenza (mensile, trimestrale, semestrale, annuale), l’ultima data eseguita e il responsabile. Le liste a tendina ti guidano, così eviti errori di battitura e mantieni coerenza. La prossima scadenza si aggiorna secondo la frequenza impostata, così sai sempre cosa viene dopo.

Quando esegui un’attività, passa al Registro Interventi: registra data, impianto, esito, tempi, materiali e note. Se serve, aggiungi un allegato di riferimento nel tuo archivio e inserisci il link in nota. Le informazioni alimentano automaticamente Analisi Costi, dove puoi vedere quanto stai spendendo per area o fornitore, e il Calendario Scadenze, che mostra le attività imminenti e in ritardo con un semplice semaforo.

Una volta a settimana, dai un’occhiata al calendario: filtra per priorità alta e scadenze entro 7 o 30 giorni. Se lavori in team, condividi il file su SharePoint o in rete aziendale (con permessi adeguati) e assegna le responsabilità. A fine mese, stampa o esporta i grafici e il riepilogo dei costi per il briefing con direzione o condominio. In pratica, tre passaggi: pianifica, registra, rivedi. Il modello fa il resto.

Funzionalità

Foglio Piano Manutenzione con frequenze e scadenze calcolate: riduci errori e ritardi
Registro Interventi strutturato: tracciabilità completa e storico pronto in caso di audit
Analisi Costi con grafici e centri di costo: decisioni basate sui numeri, non su sensazioni
Calendario Scadenze con evidenze visive: priorità e urgenze chiare per il team

Piano di manutenzione ordinaria: metodo e frequenze

Un piano di manutenzione ordinaria efficace nasce da un metodo semplice: catalogare gli asset, definire le attività standard, stabilire la frequenza, assegnare i responsabili e chiudere il ciclo con un controllo qualità. Nel nostro modello Excel abbiamo tradotto questo approccio in campi chiari e coerenti: Area/Impianto, Descrizione attività, Frequenza, Ultima esecuzione, Prossima scadenza, Responsabile, Priorità e Stato. Perché? Perché nella pratica italiana la distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria non è solo contabile: impatta su budget, responsabilità (pensiamo ai condomìni) e sulla continuità operativa delle PMI.

Le frequenze più comuni (mensile, trimestrale, semestrale, annuale) sono già pronte come liste a tendina, ma puoi aggiungere periodicità personalizzate (ad esempio ogni 2 mesi, o in base alle ore di utilizzo). Il cuore del foglio è la relazione tra ultima manutenzione e prossima scadenza: impostando correttamente le date, il calendario ti avvisa in tempo, con un sistema visivo che mette in evidenza le attività in scadenza o in ritardo. Questo evita il “lavoro a campanello d’allarme” e ti riporta in una modalità preventiva, molto più sostenibile nel lungo periodo.

Nel contesto italiano, ricordiamo che ci sono verifiche periodiche che ricadono spesso nella routine: impianti elettrici e messa a terra (DPR 462/01), controlli caldaia e climatizzazione (DPR 74/2013), ascensori (DPR 162/99), oltre alle manutenzioni su impianti antincendio. Il modello non sostituisce la normativa, ma ti aiuta a organizzare scadenze e responsabilità in modo trasparente, così da avere sempre la documentazione pronta quando serve.

Scadenze, priorità e KPI: come tenere tutto sotto controllo

Le scadenze sono il primo anello della catena; il secondo è la capacità di dare le giuste priorità. Abbiamo inserito un campo Priorità e uno Stato per distinguere tra ciò che è bloccante e ciò che può attendere. Nel Calendario Scadenze, una codifica cromatica semplice ti mostra: verde per in regola, giallo per in scadenza, rosso per in ritardo. In riunione non servono mille parole: basta guardare i colori per capire dove intervenire. Inoltre, puoi filtrare per responsabile o per area: utile quando coordini squadre interne e fornitori esterni.

I KPI minimi che consigliamo di monitorare sono tre: rispetto scadenze (on-time), arretrati (backlog) e costo medio per intervento. Nel foglio Analisi Costi, i grafici mettono in luce trend e picchi, così capisci se il piano sta funzionando. Se vedi tanti interventi correttivi extra rispetto al programmato, probabilmente la frequenza è da rivedere. Questo è il punto: la manutenzione ordinaria non è statica. È un ciclo di miglioramento continuo basato su dati.

Infine, una buona prassi operativa: dedica 30 minuti a settimana a rivedere scadenze e arretrati, e 60 minuti a fine mese per analizzare i costi e aggiornare le frequenze. Nel nostro modello Excel tutto è pronto per questo ritmo: filtri, ordinamenti, note per passaggi chiave e un impianto logico che riduce gli errori tipici dei fogli creati “al volo”.

Analisi costi e budget: decisioni basate sui dati

La manutenzione ordinaria non è solo fare: è soprattutto pianificare il budget e misurare il ROI delle attività preventive. Nel foglio Analisi Costi, ogni intervento registrato alimenta automaticamente i totali per area, per fornitore e per periodo. Questo ti permette di rispondere a domande concrete: quale impianto assorbe più risorse? Quanto costa mantenere in efficienza gli ascensori rispetto all’impianto di climatizzazione? C’è stagionalità nei costi? Con questi insight puoi negoziare meglio con i fornitori e allocare il budget dove serve davvero.

Abbiamo previsto campi per i centri di costo: utile per PMI multi-sede o per condomìni che ripartiscono le spese. Con un paio di filtri vedi la spesa per scala, edificio o reparto. Un trucco dalla nostra esperienza: aggiungi una colonna “causa principale” (usura, regolazione, ambiente, errore umano) e, dopo qualche mese, guarda i grafici. Scoprirai dove la manutenzione preventiva può essere ulteriormente ottimizzata.

Dal punto di vista italiano, è utile distinguere i costi di ordinaria amministrazione da quelli straordinari per la corretta imputazione a bilancio e per eventuali riparti. Il nostro modello non impone rigidi schemi contabili, ma ti mette in mano i dati giusti per dialogare con amministrazione e direzione con una base oggettiva e verificabile.

Conformità italiana e GDPR: lavorare in sicurezza

Gestire la manutenzione significa anche gestire documenti, dati personali e prove di conformità. Nel nostro modello abbiamo posto attenzione all’uso prudente dei dati: inserisci solo ciò che serve (nome e contatto del responsabile o del fornitore), evitando dati sensibili non necessari. Ricordiamo le buone pratiche GDPR: minima raccolta, accessi profilati se il file è condiviso in rete, backup sicuro e, se alleghi documenti esterni, salvali in cartelle con permessi adeguati. Excel è potente, ma la sicurezza dipende soprattutto dal processo attorno al file.

Sul fronte normativo, in Italia alcune verifiche periodiche hanno tempistiche precise. Non devi memorizzarle: usa il nostro Calendario Scadenze per creare promemoria coerenti con i cicli di controllo (ad esempio messa a terra – DPR 462/01, impianti termici – DPR 74/2013, ascensori – DPR 162/99). A ogni controllo, registra nel Registro Interventi esito, data e fornitore. Così, se arriva un audit o una richiesta del cliente/condominio, hai lo storico in ordine, con date in formato gg/mm/aaaa e note che spiegano l’intervento.

Un suggerimento operativo che ci ha fatto la differenza: definisci a inizio anno i referenti per ciascuna area e indica nel modello un sostituto per le ferie. Niente è più rischioso della scadenza che cade quando la persona chiave è assente. Con una responsabilità chiara e un file condiviso, la continuità è garantita.

Domande Frequenti

Scarica il modello

Formato Excel (.xlsx)
Compatibile con Excel, Google Sheets
Prezzo Gratuito
Scarica