Gestione Affitti Modello Excel Gratuito
Gestione affitti Excel con contratti, rate, incassi, residui e spese. Guida per distinguere competenza e cassa e controllare pagamenti parziali.
Il modello Excel per la gestione degli affitti riunisce proprietà, inquilini, contratti, rate e spese. La Dashboard distingue quanto è dovuto per un mese da quanto è stato incassato nello stesso mese: una differenza essenziale quando un inquilino paga in ritardo o versa soltanto una parte della rata. Il file contiene esempi fittizi del 2024 da sostituire prima dell’uso.
Vantaggi di questo modello
- Dovuto, incassato e residuo con criteri di data espliciti.
- Controlli su duplicati, contratti e importi mancanti.
- Spese collegate alla Dashboard senza duplicare gli interventi.
Impostare proprietà, inquilini e contratti
Compila prima Proprietà e Inquilini, assegnando ID univoci. In Contratti Affitto indica gli ID della proprietà e dell’inquilino: i nomi vengono recuperati dai rispettivi elenchi. Inserisci inizio, fine, canone, deposito e spese condominiali come valori numerici o date Excel.
| Registro | Numero di righe | Collegamento |
|---|---|---|
| Proprietà, Inquilini e Contratti Affitto | 5 per ciascun elenco | Contratti collegati tramite ID. |
| Pagamenti | 50 rate, righe 2–51 | Una rata per contratto e mese di competenza. |
| Spese e Manutenzione | 10 righe ciascuno | Uscite monetarie separate dagli interventi. |
| Documenti | 10 riferimenti | Elenco manuale dei documenti. |
O del contratto segnala dati da correggere; Q conta i contratti con date sovrapposte sul medesimo immobile. La Dashboard conta una proprietà una sola volta quando ha almeno un contratto attivo alla data scelta. Un contratto registrato nel foglio non costituisce una pratica inviata a un ente.
Registrare una rata nel mese corretto
- In Pagamenti inserisci un ID rata unico in A e un ID contratto valido in B.
- In E inserisci il primo giorno del mese di competenza: per gennaio, 01/01/2024. La visualizzazione mostra mese e anno.
- Indica la scadenza in F, il canone della rata in H e le spese addebitate in I. J calcola il totale dovuto.
- In N scrivi l’importo cumulato effettivamente incassato e in G la data associata a quell’importo.
- Controlla P prima di leggere stato, residuo e Dashboard.
Gli importi H e I sono manuali: modificare il canone attuale del contratto non riscrive le rate precedenti. Due righe per lo stesso contratto e mese vengono segnalate entrambe, anche se hanno ID differenti. Non duplicare quindi la rata per rappresentare un secondo versamento.
Distinguere dovuto, incassato e residuo
Per una rata di gennaio da 800 € più 100 € di spese, il dovuto è 900 €. Se registri 400 € con data 2 febbraio, gennaio mostra 900 € dovuti e nessun incasso di questa rata; febbraio mostra 400 € incassati. Il residuo attuale della rata è 500 €.
| Indicatore | Criterio | Significato |
|---|---|---|
| Dovuto del mese | Mese di competenza E | Canone e spese delle rate del mese. |
| Incassato nel mese | Data di pagamento G | Importi registrati in N con data nel mese. |
| Residuo competenza mese | Mese di competenza E | Residuo attuale delle rate di quel mese. |
| Residui con scadenza precedente | Scadenza F prima di Dashboard!B3 | Residui attuali delle rate già scadute rispetto alla data scelta. |
Il residuo non ricostruisce il saldo storico di una data passata: usa sempre gli incassi cumulati attualmente presenti. Il modello conserva una sola data di pagamento per rata. Per più versamenti in mesi diversi serve un registro movimenti aggiuntivo, altrimenti non puoi ricostruire correttamente la distribuzione di cassa.

Gestire pagamenti parziali, eccedenze e controlli
O calcola il residuo positivo; R segnala quanto incassato oltre il dovuto. Con 1.000 € incassati su 900 € dovuti, il residuo è zero e l’eccedenza è 100 €. K viene calcolata dagli importi: Pagato, Parziale, Scaduto oppure Da incassare.
Una rata con incasso positivo richiede una data di pagamento reale. ID sconosciuti, importi negativi, competenze non impostate al primo giorno del mese e duplicati fanno comparire Verificare dati. Le righe errate sono escluse dai totali finché non correggi l’origine del problema.
Cauzioni, valore degli immobili e informazioni di reddito dell’inquilino non entrano automaticamente negli incassi. Non copiare il deposito tra le rate se vuoi mantenerlo distinto dai canoni.
Inserire le spese senza duplicare la manutenzione
In Spese, D è la data del pagamento, H l’importo base e I l’aliquota percentuale inserita manualmente. J calcola H × (1 + I), arrotondato ai centesimi. Per un esempio da 100 € e 22%, il risultato è 122 €. La percentuale dell’esempio non determina il trattamento fiscale di una spesa reale.
La Dashboard somma le righe valide di Spese pagate nel mese. I costi descrittivi presenti in Manutenzione non vengono aggiunti di nuovo: registra l’uscita una sola volta nel registro monetario. Il saldo mensile è incassato meno spese pagate e non rappresenta un rendimento annuo o un utile fiscale.
La lista degli interventi aperti segue gli stati Programmato, In Attesa e In Corso; se manca la data prevista mostra Da fissare. Documenti resta un elenco di riferimenti, senza caricamento di allegati o invio automatico di pratiche.
Cambiare periodo e conservare uno storico utilizzabile
Modifica Dashboard!B3 con una data del mese desiderato. Gli indicatori comprendono l’intero mese, non soltanto i giorni fino alla data scelta. Verifica di nuovo il mese quando carichi dati di un anno diverso dagli esempi.
Salva copie prima di sostituire rate o contratti e conserva i documenti di supporto. Oltre le capacità indicate occorre estendere ricerche, controlli e somme. Per un registro generale separato puoi consultare il modello entrate e uscite; non esiste una sincronizzazione automatica fra le due cartelle.
Domande Frequenti
Questa versione conserva un importo cumulato e una sola data per rata. Per attribuire ogni versamento al suo mese serve un registro movimenti aggiuntivo; duplicare contratto e competenza genera un controllo.
No. Canone e spese della singola rata sono importi manuali, così il canone attuale non sovrascrive lo storico.
Il dovuto usa il mese di competenza; l’incassato usa la data associata al pagamento. Ritardi, anticipi e versamenti parziali possono creare differenze.
No. Contratti e Documenti sono registri interni. Non vengono inviate pratiche, comunicazioni o richieste di pagamento.
Luca Ferretti si occupa di gestione aziendale e fogli di calcolo da oltre dodici anni. Ha lavorato come controller e consulente per piccole e medie imprese italiane, dove ha imparato quanto un modello Excel ben costruito possa far risparmiare tempo e ridurre gli errori. Su Excel Gestione progetta e verifica ogni foglio di calcolo, controllando formule, formattazione e coerenza con la prassi italiana prima della pubblicazione.
Francesca Galli è redattrice e formatrice specializzata in Excel e produttività per il lavoro. Dopo anni passati a tradurre procedure complesse in istruzioni semplici per uffici amministrativi e studi professionali, oggi cura le guide di Excel Gestione: spiega passo dopo passo come usare ogni modello, cosa inserire e come interpretare i risultati, senza dare nulla per scontato.