Modello Excel gratuito per la Gestione della Liquidità PMI
Modello Excel gratuito per Gestione Liquidità PMI: cruscotto, entrate/uscite, saldi e previsioni 30 giorni. Semplice, italiano, pronto all’uso.
Anteprima: Questa è solo una rappresentazione semplificata della struttura del foglio di calcolo. Il file Excel completo contiene tutte le formule, i grafici, la formattazione e i fogli di lavoro aggiuntivi.
Lo abbiamo visto troppe volte: file sparsi, conti correnti da aprire in fretta, sorprese di fine mese. La gestione della liquidità nelle PMI non fallisce per mancanza di dati, ma per mancanza di visibilità. E quando la visibilità manca, si decide al buio.
Per questo abbiamo sviluppato un Modello Excel gratuito pensato per le PMI italiane. Niente fronzoli, solo ciò che serve: un cruscotto chiaro, schede ordinate per Entrate e Uscite, monitor dei Saldi bancari e Previsioni a 30 giorni. È nato dai tavoli con CFO e imprenditori che ci chiedevano la stessa cosa: uno strumento semplice, in italiano, da usare oggi.
Excel perché è familiare. Abbiamo curato formati in euro, date italiane (gg/mm/aaaa), colori e avvisi per capire al volo dove stringe la cassa. Il file si apre e funziona senza macro, così è più leggero e compatibile. E soprattutto, rimane offline: i vostri dati sono vostri, in pieno rispetto del GDPR.
Il risultato? Una vista unica che allinea amministrazione, commerciale e proprietà. Un foglio che vi aiuta a prevenire, negoziare meglio con banca e fornitori, e dormire più sereni a fine mese.
Vantaggi di questo modello
- Visibilità immediata su cassa, entrate/uscite e saldo previsto a 30 giorni
- Un unico file per banche, scadenze clienti/fornitori e previsioni
- Zero complessità: formati italiani, pronto all’uso, niente macro
- Allerta visiva su settimane critiche con codici colore
- Base solida per dialogare con banca e pianificare i pagamenti
Come utilizzare questo modello
Apri il file e parti dalla scheda “Istruzioni”: in due minuti hai il quadro. Vai su “Saldi Bancari” e inserisci i conti con i saldi attuali: IBAN facoltativo, saldo obbligatorio. Poi compila “Entrate” e “Uscite” con data prevista, descrizione, cliente/fornitore e importo. Se scarichi estratti o scadenziari dal gestionale, copia-incolla per colonne: abbiamo allineato i formati italiani per evitare errori.
Passa a “Previsioni”: vedrai il profilo dei flussi sui prossimi 30 giorni. Sposta date se un incasso slitta, aggiungi note, gioca con le ipotesi. Il cruscotto “Dashboard Liquidità” si aggiorna da sé: KPI chiave, grafico trend e differenza entrate/uscite. Prima di salvare, un ultimo sguardo ai segnali in giallo/arancione: ti dicono dove intervenire. E se vuoi estendere l’orizzonte, duplica la logica delle ultime colonne e portala a 8-13 settimane: è pensato per scalare.
Funzionalità
Cos’è (davvero) un modello di gestione liquidità per PMI
Parliamo chiaro: un modello di gestione della liquidità non è un bilancio in miniatura. È uno strumento operativo per sapere, oggi, se domani paghi stipendi, F24 e fornitori senza sudare. Il nostro modello Excel gratuito nasce da questa esigenza: collegare saldi in banca, scadenze attese e incassi probabili con una visuale semplice. Abbiamo inserito una vista a 30 giorni perché è l’orizzonte che, nelle PMI italiane, decide il tono delle conversazioni con banche e partner. Quando il profilo di cassa è chiaro, negozi meglio un fido, decidi quali fatture anticipare, e puoi allineare il commerciale sulle priorità d’incasso.
La differenza la fanno i dettagli: formati data in stile italiano, separatore delle migliaia, euro preimpostato, e indicazioni visive per i giorni più critici. Non servono macro: tutto si basa su formule e grafici compatibili con le versioni moderne di Excel. Questo lo rende stabile, condivisibile e facile da comprendere anche da chi Excel lo usa ogni tanto. In sintesi, è un ponte tra contabilità e decisioni operative. E, cosa più importante, rimette l’imprenditore al centro del controllo della cassa.
Come abbiamo progettato cruscotto e previsioni
Quando abbiamo costruito il cruscotto, ci siamo imposti una regola: niente superfluo. In alto i KPI che contano – liquidità disponibile, entrate e uscite previste a 30 giorni, saldo previsto – con caratteri leggibili e codici colore che richiamano l’urgenza. Sotto, un grafico che mette entrate e uscite sullo stesso asse: l’occhio capisce subito se la curva sprofonda in un punto della settimana. Le schede operative “Entrate”, “Uscite” e “Saldi Bancari” alimentano tutto: date con standard gg/mm/aaaa, importi con formati coerenti e convalida dati per evitare strafalcioni (ad esempio, date nel passato sulle entrate critiche vengono evidenziate).
La sezione “Previsioni” aggrega i movimenti per giorno e settimana, costruendo una somma progressiva che esprime il saldo stimato. Se sposti una data, vedi l’effetto immediato sul saldo. Abbiamo previsto indicatori cromatici per le soglie: quando la cassa scende sotto il tuo buffer minimo, il giorno/saldo si colora. Non per fare scena, ma per suggerire azioni: rinviare un pagamento concordandolo, sollecitare un cliente, o usare temporaneamente un affidamento. È la logica di un early warning, ma in Excel: funziona perché è vicino alla realtà quotidiana.
PMI italiane: incassi, IVA, F24 e gestione pratica
Gestire cassa in Italia vuol dire tenere d’occhio scadenze ricorrenti: IVA, ritenute, INPS, tredicesime/quattordicesime, imposte e F24. Nel modello puoi calendarizzare queste uscite come voci ricorrenti: inserisci importo e data, e li vedi riflettersi sulle previsioni. Per gli incassi, sappiamo che bonifici SEPA, Ri.Ba., carte e marketplace hanno tempi diversi: imposta date realistiche per ogni cliente e aggiorna appena ricevi la contabile; il cruscotto premia l’aggiornamento frequente. Se lavori con anticipo fatture o confirming, annota la data di liquidazione e il costo: ti darà una previsione più onesta del saldo.
Un aspetto che spesso trascuriamo è la coerenza delle anagrafiche. Noi l’abbiamo semplificata: campi liberi e filtri immediati per raggruppare per cliente, fornitore o categoria (energia, trasporti, personale). Inoltre, tutte le colonne usano formati italiani per evitare errori di interpretazione quando si condividono i file con consulente o banca. Ricordati: il file resta offline, quindi è più semplice rispettare il GDPR. Se inserisci dati sensibili, utilizza una password di apertura file e limita la diffusione interna: la sicurezza non è un’opzione, è parte della salute finanziaria.
Best practice di cash management che applichiamo con i clienti
Negli anni abbiamo imparato che il segreto non è il file perfetto, ma la disciplina nell’aggiornamento. Prima regola: aggiorna i movimenti chiave ogni 2-3 giorni; il cruscotto vive di informazioni fresche. Seconda: imposta un buffer minimo di cassa (ad esempio una mensilità di costi fissi) e trattalo come intoccabile. Terza: crea uno scenario prudente e uno ottimistico variando del 10-20% le date d’incasso dei clienti più lenti; nell’Excel basta duplicare l’area previsioni e cambiare poche date.
Lavora sui fondamentali: riduci il DSO (giorni medi incasso) chiedendo acconti o sconti per pagamento anticipato, sincronizza i pagamenti ai fornitori con il ciclo di incasso, e centralizza tutti i conti nell’area “Saldi Bancari” per evitare di sottostimare la cassa. Se hai covenant con la banca o limiti di affidamento, inserisci note e soglie di allerta: è più semplice negoziare quando mostri un profilo di cassa chiaro a 30-60 giorni. Infine, dedica un momento al venerdì: stampa o esporta il cruscotto e condividilo in riunione. È un piccolo rituale che riduce grandi sorprese.
Domande Frequenti
Sì, il nostro modello Excel per la gestione liquidità PMI è gratuito e pensato per l’uso operativo in azienda. Nasce per dare subito visibilità a chi gestisce cassa ogni giorno. Puoi condividerlo internamente, personalizzarlo e stamparlo. Ti chiediamo solo di non rivenderlo come tuo: se vuoi distribuirlo, cita la fonte e rimanda a noi per gli aggiornamenti.
È compatibile con Excel 2016 o successivi, su Windows e macOS. Non usa macro, quindi è stabile e leggero. In Google Sheets le funzionalità di base funzionano, ma alcuni grafici e formattazioni condizionali avanzate possono perdere fedeltà. Per l’esperienza completa consigliamo Microsoft Excel.
Certo. Abbiamo strutturato la sezione “Previsioni” per essere estesa. Duplica le colonne delle settimane, aggiorna gli intervalli dei grafici e verifica che le formule cumulative puntino ai nuovi range. Un suggerimento pratico: crea due viste, 30 giorni operativi e 13 settimane strategiche. In questo modo separi il “qui e ora” dalla pianificazione più ampia.
Sì. In pratica, esporti movimenti/scadenziari in CSV/XLSX e fai copia-incolla nelle schede “Entrate” e “Uscite”, rispettando l’ordine delle colonne (data, descrizione, controparte, importo). Il file lavora offline: i dati restano nei tuoi sistemi, in linea con il GDPR. Ti consigliamo di proteggere il file con password e di limitare l’accesso solo a chi deve lavorarci.
Sì, è progettato per la realtà italiana: formati data gg/mm/aaaa, euro preimpostato e struttura adatta a gestire scadenze periodiche come IVA, ritenute, INPS e F24. Le inserisci come uscite ricorrenti e le ritrovi nel profilo di cassa. Non sostituisce il gestionale o il consulente fiscale, ma li affianca con una vista operativa chiara per decidere quando pagare e con quali priorità.