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Gestione Catalogo Prodotti – Modello Excel Gratuito

Scarica il nostro Modello Excel gratuito per gestire il catalogo prodotti: categorie, fornitori, dashboard e listini. Facile, completo e pronto.

7 Aprile 2026
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Se il tuo catalogo prodotti vive in mille file diversi, con versioni che non tornano e prezzi che cambiano senza controllo, sappiamo come ti senti. Anche noi, anni fa, ci siamo scontrati con foto mancanti, SKU duplicati e fornitori che inviavano listini in formati tutti diversi. È da quella frustrazione che abbiamo costruito il nostro Modello Excel gratuito per la gestione del catalogo prodotti.

Lo abbiamo progettato per essere semplice da iniziare e robusto da far crescere: fogli puliti, menu a discesa per categorie e fornitori, controlli sui campi chiave e una piccola Dashboard che ti aiuta a capire cosa sta funzionando e cosa no. Tutto pronto, senza macro, compatibile con Excel standard.

Nel workbook troverai cinque fogli: Catalogo Prodotti, Categorie, Fornitori, Dashboard e Istruzioni. Abbiamo curato i dettagli italiani: formati data gg/mm/aaaa, separatore decimale con virgola, campi IVA e riferimenti ai fornitori con Partita IVA.

È il modello che avremmo voluto avere quando lavoravamo tra ecommerce, retail e marketplace. Lo mettiamo a disposizione gratis perché crediamo che una base solida faccia la differenza. Da qui puoi partire, organizzarti e crescere con serenità.

Vantaggi di questo modello

  • Catalogo ordinato in un solo file, con categorie e fornitori allineati
  • Riduzione degli errori grazie a convalide, formati e campi obbligatori
  • Prezzi e IVA gestiti in modo coerente, con calcoli di margine già pronti
  • Dashboard immediata per analizzare categorie, fornitori e rotazione
  • Pronto per export/import verso ecommerce e marketplace (CSV)

Come utilizzare questo modello

Noi suggeriamo di iniziare dal foglio Categorie: definisci l’albero base (ad esempio Elettronica, Abbigliamento…) e una descrizione chiara. Poi passa a Fornitori: inserisci codice, nome, email, telefono e città; se puoi, aggiungi anche Partita IVA e condizioni base (sconti, tempi di consegna) così non le perdi.

Ora apri Catalogo Prodotti. Per ogni articolo compila: SKU univoco, nome, descrizione breve, categoria (scegli dal menu a discesa), fornitore (menu a discesa), prezzo di acquisto, prezzo di vendita, aliquota IVA, disponibilità, EAN/GTIN e link immagine se lo hai. Se lavori con varianti (taglia/colore), usa una logica semplice: uno SKU per variante e un campo "Parent SKU" per collegarle.

Quando hai inserito i dati principali, dai uno sguardo alla Dashboard: si popola in automatico con grafici su categorie e fornitori. Se qualcosa non torna (mancano prezzi, IVA o categorie), torna sul Catalogo: le formattazioni condizionali ti aiuteranno a vedere i buchi.

Ultimo passaggio, facoltativo ma utile: attiva la protezione delle celle di calcolo e blocca l’area delle intestazioni. Così il team aggiorna i dati senza rischiare di rompere formule o convalide.

Funzionalità

Fogli strutturati: Catalogo, Categorie, Fornitori, Dashboard e Istruzioni per un flusso chiaro
Menu a discesa e convalide dati per categorie, fornitori e campi critici (niente errori banali)
Calcoli incorporati per IVA, margine e stato prodotto con evidenza delle anomalie
Dashboard pronta con grafici su categorie e fornitori per decisioni rapide

Perché un Modello Excel per il catalogo prodotti

Quando parliamo di Gestione Catalogo Prodotti Modello Excel Gratuito, non parliamo solo di un file da scaricare. Parliamo di un metodo. Per molte PMI e negozi online in Italia, Excel è il terreno naturale: è familiare, flessibile, non richiede software aggiuntivi e si integra facilmente con contabilità, preventivi e perfino marketplace tramite CSV. Il problema nasce quando il catalogo cresce e la coerenza salta: prezzi non allineati, categorie duplicate, fornitore non aggiornato. È qui che un modello pensato bene fa la differenza.

Noi abbiamo disegnato questo modello per rispondere a tre esigenze concrete: qualità del dato (niente campi chiave mancanti), velocità di aggiornamento (liste a discesa e formattazioni furbe) e visione d’insieme (dashboard con i numeri che contano). Non pretende di sostituire un PIM o un ERP, ma copre in modo eccellente quel tratto di strada in cui serve ordine, rigore e semplicità.

Il vantaggio? Parti subito, senza curva di apprendimento. E quando sarai pronto a fare il salto verso un gestionale, avrai dati già puliti e strutturati. In pratica risparmi tempo oggi e problemi domani.

Struttura del modello: Catalogo, Categorie, Fornitori, Dashboard

La struttura nasce dal nostro lavoro quotidiano con ecommerce e retail. Il foglio Categorie contiene l’elenco ufficiale con descrizioni: è la tua tassonomia. Evita sinonimi e sovrapposizioni: "Casa e Giardino" non è "Arredo Casa"; scegline uno e mantienilo nel tempo. Il foglio Fornitori raccoglie anagrafica essenziale (codice, nome, email, telefono, città) e, se ti serve, campi come Partita IVA e condizioni di acquisto. Da lì alimentiamo i menu a discesa.

Il cuore è il Catalogo Prodotti. Qui ti suggeriamo colonne come: SKU, Nome, Descrizione breve, Categoria (validata), Fornitore (validato), Prezzo acquisto, Prezzo vendita, IVA %, Margine (calcolato), Disponibilità, EAN/GTIN, Stato (Attivo/Archivio), Data aggiornamento, URL immagine, Parent SKU per le varianti. Abbiamo impostato formattazioni condizionali per evidenziare prezzi mancanti, IVA zero non giustificata o SKU duplicati: vedrai subito dove intervenire.

La Dashboard si popola con grafici semplici e utili: composizione del catalogo per categoria, concentrazione per fornitore e trend di aggiornamento. Non servono macro né Power Query per partire: è tutto Excel puro. Se poi vuoi salire di livello, il modello è già pronto per essere connesso a tabelle più ampie o a feed esterni.

Best practice italiane: prezzi, IVA, varianti e GDPR

Lavorando con aziende italiane, ci siamo accorti che i dettagli locali contano tantissimo. Nel modello usiamo il formato data gg/mm/aaaa e la virgola come separatore decimale. Per l’IVA, prevediamo il 22% come default ma lasciamo spazio a 10% e 5% dove previsto; se tratti prodotti esenti, indica la natura e aggiungi una nota in descrizione. Un consiglio pratico: conserva sia il prezzo al netto sia quello al lordo e usa formule per scorporare/applicare l’IVA. Eviterai arrotondamenti incoerenti tra listino e scontrino/fattura.

Per le varianti, suggeriamo una codifica chiara: uno SKU per ogni combinazione (es. TSHIRT01-ROSSO-M) e un Parent SKU che le unisca. Questo ti aiuterà quando farai export verso marketplace che vogliono relazione padre/figlia. Se lavori con EAN/GTIN, verifica l’unicità: un EAN duplicato è tra gli errori che più bloccano la pubblicazione online.

Lato GDPR, il catalogo in sé non è dato personale, ma l’anagrafica fornitori sì. Tieni solo i contatti necessari, specifica la finalità (gestione fornitori), limita la condivisione del file e applica una semplice protezione con password. In caso di condivisione su cloud (OneDrive/SharePoint), abilita l’accesso solo ai ruoli che ne hanno bisogno. È buon senso, oltre che conformità.

Consigli dell'esperto

Quello che abbiamo imparato, sul campo, è che la qualità del catalogo si costruisce con piccole abitudini. Primo: imposta un controllo qualità settimanale. Nella Dashboard puoi aggiungere un box con il conteggio dei prodotti senza immagine, senza EAN o con margine sotto soglia. Bastano 15 minuti e risparmi ore di correzioni dopo.

Secondo: versiona il file. Ogni rilascio di prezzi o nuove categorie, salva una copia datata. Se lavori in team, valuta la modalità cartella di lavoro condivisa o Excel su OneDrive: commenti e cronologia ti salvano in caso di errori.

Terzo: prepara template di export. Definisci una vista con le colonne nell’ordine richiesto dal tuo ecommerce (WooCommerce, Shopify, PrestaShop) o dal marketplace (Amazon, eBay). Salva una macro-free routine: filtri, copia e incolla speciale in un foglio "Export" già formattato in UTF-8/CSV. In Italia, spesso i gestionali usano punto e virgola come separatore: decidi uno standard e attieniti a quello.

Infine, proteggi ciò che non deve cambiare. Blocca celle con formule, blocca intestazioni, usa convalide per evitare errori di digitazione e metti una nota nelle Istruzioni con le regole redazionali (niente TUTTO MAIUSCOLO nei titoli, lunghezza massima descrizioni, stile per misure e materiali). Sono dettagli, sì, ma fanno professionalità.

Domande Frequenti

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Formato Excel (.xlsx)
Compatibile con Excel, Google Sheets
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