Amministrazione

Gestione Contatti Aziendali: Modello Excel Gratuito

Scarica il nostro modello Excel gratuito per la gestione contatti aziendali: dashboard, filtri, categorie, GDPR-ready. Semplice, completo, italiano.

26 Gennaio 2026
4 Downloads
4.8/5 Valutazione
Scarica Gratuitamente

Contatti sparsi tra email, file diversi e app improvvisate? L’abbiamo visto mille volte. Si perde tempo, ci si dimentica un follow-up importante, le informazioni non sono allineate tra colleghi. Da questa frustrazione quotidiana è nato il nostro modello Excel per la Gestione Contatti Aziendali: volevamo qualcosa di semplice, ordinato e pronto all’uso, che funzionasse davvero nelle PMI italiane.

Abbiamo progettato il file partendo dalle richieste reali dei clienti: un unico foglio pulito dove salvare Nome, Cognome, Azienda, Ruolo, Email, Telefono, Cellulare, Categoria, Priorità, Settore, Città, Provincia, Data Inserimento, Ultimo Contatto e Note. Sopra ci abbiamo messo una Dashboard chiara per capire a colpo d’occhio cosa sta succedendo: quanti lead, quanti clienti, dove concentrare gli sforzi.

Volevamo anche ridurre gli errori. Per questo abbiamo inserito convalide dati su Categoria, Priorità e Settore, formattazioni curate, intestazioni leggibili, filtri immediati. E, soprattutto, un’impostazione coerente con gli standard italiani: formati data gg/mm/aaaa, campi utili per lavorare sul nostro mercato.

Non tutti hanno bisogno (o budget) per un CRM complesso. A volte serve una base solida, pronta oggi, senza curve di apprendimento. Questo è il motivo per cui abbiamo sviluppato il modello: meno caos, più controllo, e la serenità di sapere che ogni contatto è al proprio posto.

Vantaggi di questo modello

  • Ordine immediato: tutti i contatti aziendali in un unico file strutturato
  • Riduzione errori grazie a convalide dati su categoria, priorità e settore
  • Visione chiara con dashboard e indicatori per guidare i follow-up
  • Formato italiano (gg/mm/aaaa) e campi pensati per PMI e team commerciali
  • Pronto all’uso, gratuito e condivisibile con il team su OneDrive/SharePoint

Come utilizzare questo modello

Apri il file e dai un’occhiata al foglio “Istruzioni”: sono due minuti ben spesi per capire la logica. Poi passa a “Contatti Aziendali”. Le intestazioni sono già impostate: inizia a inserire i dati partendo da Nome e Cognome, aggiungi Azienda e Ruolo, quindi email e numeri. Sulle colonne Categoria, Priorità e Settore troverai menu a tendina: usa sempre quelli, ti evitano errori e ti aiutano nei filtri.

Per le date usa il formato gg/mm/aaaa: 01/03/2026, non 1-3-26. Compila “Data Inserimento” alla prima creazione e aggiorna “Ultimo Contatto” ogni volta che effettui una chiamata o invii un’email. Le “Note” sono il tuo diario: scrivi dettagli utili al prossimo passo.

Quando hai almeno qualche decina di contatti, apri la “Dashboard”: lì trovi i riepiloghi per Categoria e Priorità. Se qualcosa non torna, torna al foglio principale e filtra per sistemare. Il trucco è semplice: aggiorna spesso, filtra con criterio e usa le convalide. In pochi giorni sentirai il file lavorare per te.

Funzionalità

Struttura campi completa (ID, Nome, Cognome, Azienda, Ruolo, Email, Telefono, Cellulare, ecc.) per una vista 360° del contatto
Convalida dati su Categoria, Priorità e Settore per coerenza e reporting affidabile
Dashboard con riepiloghi grafici e indicatori per capire dove concentrare i follow-up
Formattazione leggibile (intestazioni evidenziate, righe alternate) per lavorare più veloce e senza errori

Perché un modello Excel per la gestione contatti aziendali

Ci siamo chiesti: vale davvero la pena partire da un CRM quando la priorità è mettere ordine? Spesso no. Excel, se costruito bene, è un ottimo punto di partenza per la Gestione Contatti Aziendali. Il nostro modello nasce da esigenze concrete: catalogare in modo coerente informazioni chiave (Nome, Cognome, Azienda, Ruolo), mantenere contatti e follow-up aggiornati (Email, Telefono, Cellulare, Ultimo Contatto) e avere un sistema di classificazione immediato (Categoria, Priorità, Settore). Il cuore è la qualità dei dati. Abbiamo curato il formato data italiano (gg/mm/aaaa) per evitare ambiguità, predisposto menu a tendina coerenti e intestazioni chiare. Questo riduce i tipici errori da copia-incolla e rende i filtri efficaci.

Un altro motivo pratico: Excel è già nelle mani del team. Non serve formazione lunga, licenze extra o processi di adozione complicati. La “Dashboard” offre uno sguardo d’insieme: quanti lead diventano clienti? Dove si concentrano i prospect? Quali priorità richiedono attenzione oggi? Non è fumo negli occhi: sono indicatori costruiti per aiutarti a scegliere le azioni prossime, non per fare bella figura in riunione.

Infine, il modello è pensato per crescere. All’inizio bastano i campi standard. Quando serve, puoi aggiungere colonne (es. PEC, P. IVA del referente, canale di acquisizione) e mantenere la stessa logica. Noi crediamo nelle basi solide: se i dati sono puliti qui, qualsiasi evoluzione futura — anche verso un CRM — sarà più semplice e rapida.

GDPR, sicurezza e buone pratiche con Excel

Parliamo chiaro: Excel non è un sostituto di un sistema di gestione della sicurezza informatica, ma con le giuste attenzioni è uno strumento rispettoso del GDPR. Cosa facciamo e consigliamo ai nostri clienti? Prima di tutto, minimizzazione: raccogli solo ciò che serve al tuo scopo (niente dati particolari se non necessari). Imposta la protezione del file con password e, se lavori su Microsoft 365, attiva la crittografia integrata. Limita l’accesso: archivia su OneDrive/SharePoint con permessi per il solo personale autorizzato e usa il controllo versioni per avere sempre traccia delle modifiche.

Dal punto di vista operativo, usiamo campi chiari e formati coerenti per ridurre il rischio di errori. Consigliamo di mantenere un registro interno dei trattamenti, aggiornare l’informativa ai contatti e definire la base giuridica (contratto, legittimo interesse, consenso per marketing). Per il marketing: traccia la consent status nelle Note o in una colonna dedicata se invii newsletter. Evita di memorizzare informazioni non necessarie o sensibili. E quando un soggetto chiede la cancellazione, filtra per email e procedi subito con la rimozione, annotando la data.

Protezione pratica nel file: marca come sola lettura le intestazioni e i campi fissi, sblocca solo le aree di input, e valuta la protezione del foglio per prevenire modifiche accidentali. Fai backup regolari e pianifica una politica di retention (es. rimuovere lead inattivi dopo X mesi). Così Excel rimane uno strumento snello, ma gestito in modo professionale e conforme agli standard italiani.

Applicazioni pratiche nelle PMI italiane

Come viene usato davvero questo modello? Nei team commerciali per seguire lead e prospect dopo una fiera, nelle PMI che coordinano agenti sul territorio, negli uffici acquisti per mappare fornitori e consulenti, e persino in studi professionali che vogliono centralizzare contatti di clienti e partner. La colonna Categoria (Cliente, Fornitore, Partner, Prospect, Lead, Consulente) consente viste immediate: filtra per “Lead” e vedi su chi investire; passa a “Fornitore” per tenere aggiornate le anagrafiche operative. Con Priorità (Alta, Media, Bassa) il team si allinea su cosa fare prima senza mille riunioni.

La Dashboard aiuta i responsabili a capire tendenze: c’è uno sbilanciamento sul settore “Retail”? I prospect in “Tecnologia” stanno crescendo ma i follow-up sono lenti? Apri i filtri su “Ultimo Contatto” e pianifica la settimana. Aggiungi Note per ricordare passaggi chiave: obiezioni, prezzi discussi, tempi di decisione. Condiviso su SharePoint, ogni collega vede l’ultimo stato e si evita il classico doppio contatto imbarazzante.

Non servono procedure complesse: usa i filtri nativi di Excel, le viste per settimana o mese, e aggiorna puntualmente le date. In molte realtà è proprio questa semplicità a fare la differenza, perché elimina le scuse e favorisce l’adozione da parte del team.

I nostri consigli dell’esperto per dati puliti e report utili

In anni di lavoro su file contatti abbiamo imparato alcune regole d’oro. Primo: definisci standard condivisi per nomi e aziende (iniziali maiuscole, niente tutto maiuscolo). Secondo: per i numeri di telefono usa il prefisso internazionale (+39) e un formato coerente; eviterai problemi nelle esportazioni. Terzo: genera un ID univoco per ogni riga e non toccarlo più; è l’ancora per deduplicare e collegare altri file. Quarto: usa convalide e formattazioni condizionali leggere per evidenziare priorità alte e contatti ‘dormienti’ (Ultimo Contatto troppo vecchio).

Per la collaborazione, lavora su OneDrive/SharePoint con versioning attivo e, se il team cresce, considera l’integrazione con Power Query per importare CSV da email marketing o e-commerce. Se vuoi aggiungere campi come PEC o Canale di acquisizione, inseriscili a destra delle colonne esistenti e mantieni la coerenza dei menu a tendina. Infine, una verità scomoda: oltre una certa soglia (migliaia di contatti, processi complessi) potrebbe essere il momento di un CRM. Ma arrivarci con un Excel pulito ti farà risparmiare settimane di migrazione e tanti mal di testa.

Domande Frequenti

Scarica il modello

Formato Excel (.xlsx)
Compatibile con Excel, Google Sheets
Prezzo Gratuito
Scarica