Modello Excel Gratuito per Gestione Entrate e Uscite
Scarica il nostro modello Excel gratuito per gestire entrate e uscite con dashboard, categorie e report mensili. Ottimizzato per l'Italia.
Anteprima: Questa è solo una rappresentazione semplificata della struttura del foglio di calcolo. Il file Excel completo contiene tutte le formule, i grafici, la formattazione e i fogli di lavoro aggiuntivi.
Tenere sotto controllo entrate e uscite non dovrebbe rubarti tempo né energia. Lo sappiamo bene: estratti conto diversi, scontrini, note sparse… alla fine del mese il quadro è confuso e il budget salta. È proprio da questa frustrazione quotidiana che abbiamo creato il nostro modello Excel gratuito per la gestione di entrate e uscite.
Come team, lavoriamo ogni giorno con aziende, liberi professionisti e famiglie. Ci chiedevano uno strumento semplice, chiaro, in italiano, che funzionasse offline e rispettasse le abitudini locali: date in formato gg/mm/aaaa, importi con la virgola, categorie intuitive. Abbiamo unito tutto questo in un file Excel pronto all’uso, con una Dashboard visiva, un foglio Transazioni ordinato, un Report Mensile e un foglio Istruzioni per partire sereni.
Non è il solito foglio improvvisato: c’è convalida dati per evitare errori (scelte guidate su Entrata/Uscita e Categoria), formattazioni curate per leggere meglio, e grafici che raccontano la tua situazione a colpo d’occhio. Lo apri, personalizzi le categorie, inizi a registrare. Stop alle complicazioni.
La cosa che ci rende più orgogliosi? Vedere persone passare dal caos a una gestione consapevole. Con numeri puliti e decisioni migliori. È così che dovrebbe essere.
Vantaggi di questo modello
- Visione immediata con Dashboard e grafici chiari
- Dati puliti grazie a menu a tendina e convalide
- Report mensile automatico per confronti e trend
- Struttura pronta per l’Italia: date e importi corretti
- File offline e leggero: controllo totale e privacy
Come utilizzare questo modello
Apri il file e fai un giro veloce: troverai Dashboard, Transazioni, Categorie, Report Mensile e Istruzioni. Inizia da Categorie: personalizza le voci in base alla tua realtà (stipendio, affitto, spesa, clienti, progetti…). Poche categorie, chiare: aiuta a leggere meglio i risultati.
Vai su Transazioni. Inserisci la Data in formato gg/mm/aaaa, scegli il Tipo dal menu (Entrata o Uscita), seleziona la Categoria, aggiungi una breve Descrizione e l’Importo (usa la virgola come separatore decimale, es. 123,45). Le Note servono per ricordare dettagli utili: numero fattura, metodo di pagamento, ecc.
Man mano che registri, dai un’occhiata alla Dashboard: vedrai grafici a barre, torta e linea prendere forma. Il Report Mensile ti aiuta a capire come stai andando mese su mese. A fine mese, filtra le righe, fai un rapido controllo con l’estratto conto e archivia una copia del file.
Due consigli pratici: aggiorna poco ma spesso (5 minuti al giorno bastano) e non esagerare con le categorie. L’obiettivo è decidere meglio, non complicarsi la vita.
Funzionalità
Perché un Modello Excel per la Gestione Entrate Uscite
Abbiamo creato questo Gestione Entrate Uscite Modello Excel Gratuito dopo aver visto troppe persone perdersi tra app complicate e sistemi che fanno tutto… tranne semplificare. Excel, quando è progettato bene, offre un equilibrio perfetto: è familiare, flessibile, funziona offline, e ti dà pieno controllo sul dato. Il nostro lavoro è stato costruire attorno a questi punti di forza un flusso solido: un foglio Transazioni pulito, categorie già pronte ma modificabili, e una Dashboard che non richiede interpretazioni. Grafici chiari, colori coerenti, e calcoli già impostati: così il file diventa uno strumento, non un ostacolo.
Un aspetto chiave è la qualità dell’inserimento dati. Abbiamo previsto convalide e menu a tendina su Tipo e Categoria per ridurre i refusi e mantenere la coerenza. È quello che fa la differenza quando, dopo tre mesi, vuoi capire dove stanno andando davvero i soldi. Altro dettaglio fondamentale: formati italiani. Date in gg/mm/aaaa, importi con la virgola, simbolo euro e stili leggibili. Sembra poco, ma è ciò che aumenta l’adozione e riduce gli errori.
Infine, la privacy. Il file è offline: i tuoi dati restano sul tuo computer, un vantaggio enorme in ottica GDPR e buona pratica di minimizzazione. Nessuna sincronizzazione obbligatoria, nessuna registrazione: tu decidi come e con chi condividere.
Impostazione corretta: categorie, budget e confronto mensile
La struttura è semplice, ma dietro c’è esperienza sul campo. Il primo passo è definire categorie utili. Noi consigliamo 6–10 voci per le uscite e 3–5 per le entrate. Troppe categorie creano confusione; troppo poche non raccontano abbastanza. Parti da necessità concrete: affitto/mutuo, spesa, utenze, trasporti, salute, intrattenimento, abbonamenti. Per le entrate: stipendio, freelance/progetti, investimenti. Se hai una Partita IVA, aggiungi “Clienti” o sotto-categorie per progetto: meglio se coerenti con come ragioni tu.
Una volta impostato, il Report Mensile diventa il tuo alleato. Confrontare il mese corrente con i precedenti ti permette di vedere trend: abbonamenti raddoppiati? Spese carburante in aumento? Capirlo a colpo d’occhio evita sorprese a fine anno. Noi suggeriamo di fissare un piccolo budget per 2–3 categorie critiche e monitorarle settimanalmente. Non serve un sistema complesso: è la continuità che genera controllo.
Best practice che vediamo funzionare: una “chiusura” a fine mese. Filtra Transazioni per il mese, riconcilia con estratti conto, archivia il file come “Anno-Mese.xlsx”. Questa disciplina ti regala storicità e una base dati affidabile per decisioni migliori.
Usarlo per famiglia, freelance e piccole attività
Il bello di questo modello è che si adatta. In famiglia, aiuta a coordinare spese fisse e variabili: affitto, scuola, spesa, tempo libero. Uno sguardo alla Dashboard e capisci se una settimana è stata più pesante e dove tagliare senza rinunce inutili. Per studenti, è perfetto per seguire alloggi, trasporti e libri, mantenendo il saldo sotto controllo.
Per un freelance o una piccola attività, è un’ottima prima nota di cassa/banca. Registra incassi e pagamenti, aggiungi nelle Note riferimenti a fatture, clienti e metodi di pagamento. Se sei in regime forfettario, puoi ignorare l’IVA; se sei in regime ordinario, puoi inserire nelle Note l’aliquota e l’imponibile per un rapido promemoria. Non è un sostituto di un gestionale fiscale, ma è perfetto per avere la fotografia operativa giornaliera e arrivare preparati dal commercialista.
Associazioni e ASD lo usano per quote, donazioni, spese eventi: la separazione per categoria rende facile rendicontare ai soci. In negozio, aiuta a distinguere spese di fornitura, utenze, marketing. È uno strumento trasversale: semplice da iniziare, potente quando serve analizzare.
Consigli dell’esperto: dati puliti, automazioni leggere, privacy
Negli anni abbiamo imparato che i modelli migliori sono quelli che fanno poche cose, ma bene. Ecco come lo rendiamo affidabile. Primo: dati puliti. Menu a tendina su Tipo e Categoria, formato data coerente, importi con virgola. Se importi righe da CSV, verifica separatore decimale e mappa le colonne prima di incollare. Secondo: routine. Cinque minuti al giorno battono un’ora a fine mese. Tieni il file in una cartella dedicata e crea un backup automatico su un’unità sicura.
Terzo: automazioni leggere. I grafici in Dashboard sono già collegati, il Report Mensile sintetizza il necessario. Se vuoi fare un passo in più, trasforma l’elenco Transazioni in una Tabella Excel: otterrai filtri migliori e intervalli dinamici senza rompere la struttura. Quarto: privacy. Evita di inserire dati personali non necessari (CF, IBAN completi); il principio di minimizzazione del GDPR vale anche nei tuoi file. Quando condividi, usa la protezione con password del foglio e del file.
Infine, revisione. Ogni trimestre, rivedi le categorie: eliminale se duplicano concetti, uniscile quando hanno lo stesso scopo. Il modello resta snello e tu risparmi tempo.
Domande Frequenti
Sì, con una piccola accortezza. Esporta l’estratto conto in CSV, aprilo in Excel e verifica che le colonne siano Data, Descrizione, Importo. Controlla il separatore decimale: se il file usa il punto, converti in virgola prima di incollare. Poi incolla i dati nel foglio Transazioni rispettando l’ordine delle colonne e compila a mano Tipo e Categoria (o usa Trova/Sostituisci per velocizzare). Se conosci Power Query, puoi creare una piccola routine di import per automatizzare. Mantieni sempre un backup prima di incollare grandi volumi.
Il modello è ottimizzato per Microsoft Excel (2016, 2019, 2021, Microsoft 365). In Google Sheets o LibreOffice si apre, ma alcune funzionalità (convalide avanzate, grafici e formattazioni) possono cambiare aspetto o perdere precisione. Se lavori spesso in cloud, puoi caricare il file su OneDrive e usarlo con Excel Online, mantenendo quasi tutte le funzionalità intatte.
Modifica le voci nel foglio Categorie, mantenendole in elenco continuo senza righe vuote. I menu si aggiornano di conseguenza. Se aggiungi molte categorie, valuta di trasformare l’elenco in una Tabella Excel e, se necessario, estendere l’intervallo della convalida dati nel foglio Transazioni. Consiglio pratico: usa nomi coerenti e evita sinonimi che creano duplicati nelle analisi.
Certo. In Excel puoi proteggere singoli fogli (es. Dashboard e Report) o l’intero file con password. È utile quando condividi il modello con altri. Per la privacy, ti suggeriamo di evitare dati personali non necessari e di archiviare il file in cartelle cifrate o servizi affidabili. Questo approccio è in linea con il principio di minimizzazione del GDPR.
Sì, come prima nota operativa. Puoi registrare incassi/pagamenti, indicare nelle Note numero fattura, cliente e (se necessario) aliquota IVA. Ricorda: non sostituisce un software di fatturazione né gli adempimenti fiscali, ma ti aiuta a mantenere ordine e a preparare materiali per il commercialista. La separazione per categorie rende più chiara la gestione per cassa tipica delle micro-imprese italiane.