Gestione Magazzino – Modello Excel Gratuito
Scarica il nostro modello Excel gratuito per la gestione magazzino: scorte, movimenti, ordini e dashboard pronte. Semplice e professionale.
Anteprima: Questa è solo una rappresentazione semplificata della struttura del foglio di calcolo. Il file Excel completo contiene tutte le formule, i grafici, la formattazione e i fogli di lavoro aggiuntivi.
Se ogni mese ti ritrovi con scorte sbilanciate, righe mancanti e ordini che si incrociano, ti capiamo. È la realtà di tante PMI italiane: file sparsi, controlli a mano, poca visibilità sui numeri. Da questa frustrazione è nato il nostro Gestione Magazzino Modello Excel Gratuito. Un file unico, pulito, strutturato come un gestionale leggero, ma senza la complessità di un software.
Lo abbiamo progettato ascoltando magazzinieri e responsabili acquisti: volevano chiarezza, non orpelli. Dashboard pronte, inventario semplice da aggiornare, movimenti tracciati, fornitori in ordine. E soprattutto: avvisi chiari quando la scorta scende sotto il minimo.
Nel modello trovi fogli dedicati a Dashboard, Inventario, Movimenti, Fornitori, Ordini, Report e Istruzioni. Abbiamo impostato convalide, formattazione condizionale e grafici per dare subito indicazioni visive. Funziona con Excel in ambiente italiano: date nel formato gg/mm/aaaa, separatore decimale con virgola, e campi studiati per la realtà fiscale e operativa di chi lavora in Italia.
Non è un giocattolo: è il punto di partenza giusto per mettere ordine. Lo scarichi, lo apri, inizi a lavorare. E ti accorgi che la gestione del magazzino può essere davvero più semplice.
Vantaggi di questo modello
- Controllo immediato delle scorte con avvisi sotto scorta
- Tracciabilità rapida di carichi e scarichi per articolo e data
- Ordini ai fornitori più puntuali grazie a suggerimenti di riordino
- Valorizzazione e indicatori chiave in una dashboard chiara
- Impostazioni ottimizzate per standard e formati italiani
Come utilizzare questo modello
Scarica il file e aprilo in Excel. Nella scheda Istruzioni trovi il percorso guidato: primo passo, completa l’anagrafica in Inventario con codice, descrizione, categoria, scorta minima e prezzo. Poi passa ai Fornitori, inserendo contatti e tempi di consegna. A questo punto registra il Carico iniziale in Movimenti, così la giacenza parte corretta. Da lì in avanti è tutto naturale: ogni volta che ricevi merce, inserisci un carico; quando vendi o prelevi, registri uno scarico. La Dashboard si aggiorna con grafici e evidenziazioni, mentre in Report puoi analizzare rotazione e copertura giorni. Se vuoi, proteggi i fogli più critici e condividi il file su OneDrive o SharePoint per lavorare in squadra senza perdere il controllo.
Funzionalità
Perché un modello Excel per la gestione magazzino
Excel resta uno strumento potente quando serve chiarezza senza dover adottare subito un ERP. Lo abbiamo visto in decine di aziende: la gestione del magazzino fallisce non per mancanza di dati, ma per troppi dati disordinati. Un modello ben progettato risolve proprio questo. Il nostro file mette insieme inventario, movimenti, ordini e fornitori in un unico flusso, con convalide per evitare errori frequenti (ad esempio categorie scritte in modo diverso) e formattazione condizionale per evidenziare scorte sotto il minimo. La Dashboard con grafici a barre, torta e linea ti mostra trend e ripartizioni, così capisci se stai accumulando merce lenta o rischi rotture di stock.
In Italia abbiamo esigenze precise: date nel formato locale, separatore decimale con virgola, valorizzazioni coerenti con pratiche contabili diffuse come costo medio o FIFO, e attenzione a documenti come DDT e fatture. Il nostro modello nasce con queste premesse. È gratuito, leggero, e soprattutto estendibile. Se nel tempo ti servirà qualcosa in più (come importazioni automatiche), la struttura è già pronta per crescere con te. Intanto ti restituisce il controllo, che è il primo vero passo per ottimizzare scorte e liquidità.
Struttura del modello: Dashboard, Inventario, Movimenti
Abbiamo costruito il modello attorno ai processi reali. In Inventario gestisci l’anagrafica articoli: codice, descrizione, categoria, fornitore principale, scorta minima e prezzo. Le convalide evitano duplicati e incongruenze. In Movimenti registri carichi e scarichi con data e causale: carico iniziale, acquisto, reso, prelievo per vendita, rettifica. Lo storico è fondamentale per capire cosa è successo e quando. La somma dei movimenti aggiorna la giacenza effettiva che vedi anche in Dashboard.
La Dashboard è il tuo pannello: indicatori di giacenza totale, valore a magazzino, rotture di stock, articoli sotto scorta. I grafici mostrano la ripartizione per categoria e il trend degli ultimi mesi. Nel foglio Ordini pianifichi i riordini: con scorta minima e giacenza, il modello suggerisce le quantità da ordinare; tu aggiungi il fornitore e le date previste. Fornitori raccoglie i contatti chiave e i lead time, utili per stimare la copertura giorni. Infine, Report riassume rotazione articoli, copertura e valore medio, così prendi decisioni basate su fatti, non sensazioni.
Valorizzazione, riordino e best practice italiane
Parliamo di pratica, quella di tutti i giorni. In molte PMI italiane la valorizzazione del magazzino si fa per costo medio ponderato o FIFO. Dopo le modifiche normative degli ultimi anni, il LIFO non è più un riferimento fiscale diffuso; per questo il modello è pensato per lavorare bene con costo medio e FIFO, e per produrre report coerenti con inventari di fine anno. Configurare scorte minime non è un vezzo: riduce rotture di stock e immobilizzi. La regola che applichiamo è semplice: scorta minima pari a consumo medio su un periodo x il lead time del fornitore, con un piccolo buffer di sicurezza. Nel foglio Ordini trovi già i campi necessari per lavorare in questo modo.
Un appunto importante per alimentari, cosmetica e farmaceutica: la tracciabilità di lotti e scadenze è essenziale per rispettare regolamenti europei e nazionali. Il nostro modello base resta snello, ma può essere esteso per gestire lotti, scadenze e ubicazioni. E su DDT e fatturazione, il flusso consigliato è: registri l’arrivo merce con il DDT del fornitore, carichi il movimento, poi all’arrivo della fattura associ i costi; in questo modo la valorizzazione resta allineata. Tutto in formato italiano: date gg/mm/aaaa, valuta in euro con virgola decimale, e attenzione a campi che contengono dati personali in ottica GDPR.
Integrazione, personalizzazione e controllo dati
Excel lavora al meglio quando dialoga con le tue fonti. Per molti clienti importiamo anagrafiche e movimenti tramite CSV o fogli di Google, usando Power Query per automatizzare aggiornamenti. Il nostro modello è predisposto: colonne pulite, nomi coerenti, nessuna macro obbligatoria. Se stai su Microsoft 365, condividi il file su OneDrive o SharePoint, abilita la modifica condivisa e proteggi i fogli critici con password per evitare cambi involontari. Per i dati personali dei fornitori applichiamo buone pratiche GDPR: raccogli solo ciò che serve, mantieni uno storico essenziale e gestisci accessi con criterio.
Personalizzare è semplice: puoi aggiungere campi come ubicazione, lotto, scadenza o codice EAN senza rompere la struttura. Il trucco è mantenere convalide e formattazioni coerenti. Se desideri automatizzare il riordino, basta collegare i consumi medi degli ultimi n giorni e il lead time dei fornitori a una formula di suggerimento quantità. E per chi lavora su Mac, nessun problema: il file è compatibile con Excel recente. LibreOffice può aprirlo, ma consigliamo Excel per garantire grafici e formattazioni identiche. In sintesi: integri quando vuoi, cresci quando serve, resti sempre in controllo.
Domande Frequenti
Sì, il modello è gratuito e pensato proprio per l’uso aziendale. Lo scarichi, lo apri e inizi a lavorare. Non richiede macro o installazioni speciali. Se in futuro vorrai funzioni avanzate (lotti, integrazioni automatiche, più report), possiamo fornirti una versione personalizzata mantenendo la stessa logica di base, così il passaggio resta naturale per il team.
Excel gestisce migliaia di righe senza problemi su PC moderni. Per esperienza, fino a 10-20 mila movimenti annui il modello resta fluido, soprattutto se il file è su disco locale o su SharePoint ben connesso. Se inizi a superare questi volumi, ti consigliamo di usare Power Query per importare i movimenti storici e alleggerire il file operativo.
Compatibile con Excel per Windows e Mac nelle versioni recenti (2019, 2021, Microsoft 365). Funziona anche su Excel 2016, con possibili differenze minime di grafica. LibreOffice apre il file, ma alcune convalide e grafici potrebbero non rendere allo stesso modo; per questo raccomandiamo Excel per un’esperienza completa.
Certo. Aggiungi campi come ubicazione, lotto, scadenza o EAN mantenendo i nomi coerenti. Se inserisci nuove colonne in Inventario, aggiorna formule in Report e Dashboard per includerle. Consiglio pratico: duplica il file, prova le modifiche e solo dopo applicale al file operativo. Se serve, ti supportiamo noi con una personalizzazione rapida.
Sì. Il file usa formato data gg/mm/aaaa, valuta in euro con virgola decimale e campi pensati per valorizzazioni diffuse come costo medio o FIFO. Per GDPR: i dati dei fornitori sono limitati allo stretto necessario e puoi proteggere i fogli con password. Per inventario di fine anno e DDT, il flusso suggerito ti aiuta a mantenere allineamento tra movimenti e documenti.