Gestione Ordini Modello Excel Gratuito
Scarica il nostro modello Excel gratuito per la gestione ordini: clienti, prodotti, stati, dashboard e KPI. Pronto all'uso e ottimizzato per l'Italia.
Anteprima: Questa è solo una rappresentazione semplificata della struttura del foglio di calcolo. Il file Excel completo contiene tutte le formule, i grafici, la formattazione e i fogli di lavoro aggiuntivi.
Se stai rincorrendo ordini tra email, fogli sparsi e note vocali, sappiamo come ti senti. Anche noi ci siamo trovati a supportare team commerciali e piccoli imprenditori che perdevano ore a ricostruire chi ha ordinato cosa, quando spedire e se il cliente ha ricevuto in tempo. La confusione non nasce dalla mancanza di impegno, ma dalla mancanza di uno strumento semplice e affidabile.
Per questo abbiamo sviluppato il nostro Gestione Ordini Modello Excel Gratuito. Un file .xlsx che si apre e funziona subito: niente macro, niente installazioni. Dentro trovi fogli per Ordini, Clienti, Prodotti, una Dashboard con KPI e un foglio Istruzioni che ti guida in pochi minuti.
L’idea è nata ascoltando le richieste dei nostri clienti: serviva una vista unica degli ordini, con stati chiari (Confermato, In Lavorazione, Spedito, Consegnato, Annullato), date in formato italiano e calcoli automatici dei totali. E soprattutto serviva controllo: evidenziare ritardi, prevedere consegne, avere numeri puliti per la pianificazione.
Oggi questo modello è il nostro punto di partenza preferito per chi vuole ordine senza complicazioni. È gratuito, ma porta con sé la nostra esperienza di implementazioni reali: dati coerenti, convalide, grafici e impostazioni allineate alle prassi italiane.
Vantaggi di questo modello
- Ordini, Clienti e Prodotti in un unico file, con dati coerenti
- Stati dell’ordine a tendina e monitoraggio ritardi immediato
- Dashboard con KPI: volumi, fatturato potenziale, lead time
- Formati italiani: data gg/mm/aaaa e valuta € con IVA configurabile
- Pronto all’uso: nessuna macro, compatibile con Excel 2016+
Come utilizzare questo modello
Scarica il file e aprilo in Excel. Inizia dal foglio “Istruzioni”: in due minuti hai la panoramica. Poi passa a “Clienti” e inserisci l’anagrafica essenziale (ragione sociale, contatti): meno campi, meno errori. In “Prodotti” aggiungi descrizione e prezzo, così quando registri un ordine il totale si calcola da solo.
Nel foglio “Ordini” premi su “Nuovo” (o la prima riga libera) e compila: data, cliente e prodotto li scegli da menu a tendina, la quantità la scrivi tu, il Totale compare automaticamente. Imposta lo Stato e la Data Consegna: se una consegna è in ritardo, la vedrai evidenziata. Non serve essere esperti di Excel: con le convalide eviti refusi e il formato data è già italiano.
Apri la “Dashboard”: i grafici e i KPI si aggiornano con i dati. Vuoi analizzare? Filtra per mese, cliente o stato, stampa o esporta in PDF. Se lavori in team, salva su OneDrive o SharePoint e abilita la protezione delle celle sensibili: il modello è già pensato per evitare modifiche accidentali.
Funzionalità
Perché un Modello Excel per la Gestione Ordini funziona davvero
Non tutti hanno bisogno di un ERP per tenere sotto controllo la pipeline degli ordini. In molte PMI italiane, negozi online e reti di agenti, Excel è già il linguaggio condiviso tra amministrazione, commerciale e logistica. Il nostro Gestione Ordini Modello Excel Gratuito nasce proprio da qui: portare disciplina ai dati senza introdurre complessità. La forza del modello non è solo la tabella degli ordini, ma l’insieme di regole che la sorreggono. Le convalide evitano di scrivere “Cliente Rossi” in dieci modi diversi, i menu a tendina per gli stati creano uno standard immediato e la formattazione condizionale mette in evidenza ciò che conta: consegne in scadenza, urgenze, anomalie.
Abbiamo impostato colonne chiare: ID Ordine, Data Ordine (formato italiano), Cliente, Prodotto, Quantità, Prezzo Unitario, Totale, Stato, Data Consegna, Note. Dietro, funzionano formule robuste e controlli di coerenza. Questo si traduce in un vantaggio concreto: i tuoi report non sono più una lotteria, ma un riflesso fedele del lavoro quotidiano. La Dashboard racconta i numeri con grafici sintetici: volumi per mese, distribuzione per stato, top clienti e lead time medio. Così puoi rispondere a domande tipiche – “quanti ordini sono in lavorazione?”, “quali clienti assorbono più capacità?” – senza rifare filtri ogni volta.
Alla base c’è un principio che applichiamo in ogni progetto: meno campi, meglio compilati. Il modello è essenziale ma estendibile. Se domani vorrai aggiungere sconti, aliquote differenziate o centri di costo, la struttura è già pronta per crescere senza crollare.
Impostazioni italiane: date, IVA, GDPR e documenti
Quando progettiamo un modello per il mercato italiano, non ci limitiamo alla traduzione dei campi. Adattiamo formati e prassi. Le date sono in formato gg/mm/aaaa, la valuta è l’Euro con separatore decimale italiano e i totali sono pensati per integrarsi con anagrafiche clienti e listini. L’IVA? Abbiamo previsto un’impostazione semplice: puoi aggiungere la colonna aliquota e il calcolo dell’imponibile/IVA/totale documento se la tua realtà lo richiede. In molti casi, l’ordine di vendita contiene già il prezzo ivato; in altri, il prezzo è al netto: il modello supporta entrambe le logiche con piccole personalizzazioni.
Sul fronte privacy, rispettiamo le buone pratiche GDPR: tieni nel file solo i dati strettamente necessari (ragione sociale, contatti operativi), limita i campi sensibili e usa la protezione del foglio per evitare accessi indesiderati. Se condividi su OneDrive/SharePoint, imposta i permessi per chi può visualizzare o modificare. Abbiamo incluso suggerimenti nel foglio “Istruzioni” per backup e protezione delle celle critiche.
Altra richiesta ricorrente è l’allineamento con i documenti operativi: DDT e fattura elettronica. Il modello non sostituisce il gestionale contabile, ma può esportare in CSV e fornire i dati puliti da importare nel tuo software di fatturazione. In pratica: registri gli ordini in modo ordinato, poi generi i documenti dove è corretto farlo, senza doppi inserimenti. È la via più semplice per chi vuole controllo immediato senza legarsi a strumenti complessi.
Applicazione pratica in aziende reali
Abbiamo visto questo modello funzionare in contesti molto diversi. Un e-commerce che gestisce 30–50 ordini al giorno lo usa per tracciare lo stato fino alla consegna e per coordinare customer care e magazzino. Un laboratorio artigianale usa la dashboard per capire in quali settimane carica troppe lavorazioni e per negoziare date realistiche con i clienti. Un agente plurimandatario lo ha adattato per raccogliere ordini dai clienti B2B durante le visite, sincronizzandolo poi nel cloud appena rientra in ufficio.
Nel retail fisico, il vantaggio è la semplicità: gli ordini speciali (pre-ordini, prodotti su misura) non finiscono più su foglietti o chat, ma entrano nel flusso con data, stato e note. Nelle PMI produttive, la colonna “Data Consegna” e la formattazione per i ritardi diventano un faro: appena un ordine supera la soglia, scatta il colore di avviso e si interviene.
Ci piace ricordarlo: Excel è potente quando le regole sono chiare. Con Gestione Ordini Modello Excel Gratuito, il 90% del valore arriva dal fatto che tutti compilano allo stesso modo. Il resto lo fanno i filtri, i grafici e un po’ di disciplina quotidiana.
Consigli dell'esperto per farlo rendere al massimo
Ecco cosa abbiamo imparato sul campo. 1) Definisci lo standard degli stati e non cambiarlo ogni settimana: “Confermato”, “In Lavorazione”, “Spedito”, “Consegnato”, “Annullato” coprono il 99% dei casi. 2) Blocca le intestazioni e usa le tabelle di Excel: filtri più rapidi e calcoli più stabili. 3) Imposta il formato data a livello di colonna: niente ambiguità tra 03/04/2026 e 04/03/2026. 4) Se importi ordini da marketplace o Shopify/WooCommerce, passa da un CSV pulito e mappa i campi: Cliente, Prodotto, Quantità, Prezzo, Date. Power Query può automatizzare l’aggiornamento.
5) Crea una colonna “Priorità” (Normale/Urgente) o usa la nota “Urgente” come già previsto: la formattazione condizionale renderà visivi i casi critici. 6) Proteggi le celle con formule e lascia editabili solo i campi operativi: riduci gli errori. 7) Per il calcolo dell’IVA, se lavori al netto, aggiungi aliquota e imponibile: bastano tre formule ben fatte, senza appesantire il file. 8) Pianifica un backup settimanale: una copia in sola lettura ti salva dai pasticci.
Infine, ricordati che un buon modello vive di manutenzione: una volta al mese pulisci anagrafiche duplicate, aggiorna listini e rivedi le consegne slittate. È mezz’ora spesa bene che ripaga in affidabilità dei dati e serenità del team.
Domande Frequenti
Sì, è gratuito e utilizzabile in ambito aziendale. Lo abbiamo pensato per partire subito senza costi: scarichi, compili e lavori. Se poi ti serve una versione personalizzata (campi aggiuntivi, integrazioni, layout brand), il nostro team può adattarla alla tua realtà mantenendo la stessa struttura solida.
Certo. La struttura è volutamente semplice: puoi aggiungere colonne (es. Sconto, Aliquota, Priorità) e modificare l’elenco degli Stati nel foglio di supporto. La Dashboard si aggiorna con i dati: se introduci nuovi campi, possiamo aiutarti a estendere grafici e KPI senza rompere le formule.
Out-of-the-box il modello calcola Totale = Quantità × Prezzo Unitario. Se lavori al netto, puoi aggiungere colonne per IVA e imponibile; se preferisci prezzi ivati, mantieni l’impostazione di default. Per gli sconti, aggiungi una colonna “Sconto %” o “Sconto €” e inserisci il relativo calcolo: il foglio è predisposto per accogliere queste estensioni.
È ottimizzato per Excel 2016 o superiore su Windows e Mac. In Google Sheets funziona nelle parti principali (tabelle e convalide), ma alcuni aspetti di formattazione e grafici potrebbero differire. Se lavori in cloud, consigliamo OneDrive/SharePoint per mantenere piena compatibilità.
Usiamo formati italiani per date e valuta, suggeriamo l’uso minimo di dati personali e la protezione del foglio per il principio di minimizzazione richiesto dal GDPR. Il modello non sostituisce fattura elettronica o DDT, ma esporta dati puliti per il tuo gestionale. Nel foglio “Istruzioni” trovi le buone pratiche per permessi, backup e condivisione sicura.