Amministrazione

Modello Excel gratuito per la gestione Gantt dei progetti

Scarica il nostro modello Excel gratuito per la gestione Gantt: semplice, in italiano, senza macro. Pronto per PMI e team.

2 Febbraio 2026
7 Downloads
4.8/5 Valutazione
Scarica Gratuitamente

Se ogni settimana perdi ore a rincorrere scadenze, aggiornare fogli diversi e spiegare al team “dove siamo arrivati”, ti capiamo benissimo. La gestione Gantt dei progetti è spesso l’anello debole: o è troppo complicata, o è troppo fragile. Per questo abbiamo creato un Modello Excel gratuito che fa una cosa semplice e la fa bene: mostrare la timeline, lo stato e il progresso in modo chiaro.

Abbiamo sviluppato il file partendo da casi reali in PMI italiane, agenzie e uffici tecnici. Niente fronzoli, niente macro: solo un Gantt pulito, con date nel formato italiano (dd/mm/yyyy), schede “Diagramma Gantt”, “Istruzioni” e “Risorse”, e campi essenziali come Attività, Responsabile, Data Inizio/Fine, Progresso e Stato.

In azienda avevamo bisogno di qualcosa che fosse pronto in cinque minuti, condivisibile con chiunque avesse Excel, e abbastanza flessibile da adattarsi a un progetto marketing come a un cantiere o a un rilascio software. È così che è nato questo modello: pratico, leggibile, pronto per essere stampato e inviato ai clienti o alla direzione.

Usarlo è naturale: inserisci le attività, scegli i responsabili dalla lista, aggiorna il progresso e lo stato. Il Gantt si colora e ti indica subito priorità e criticità. Meno stress, più controllo.

Vantaggi di questo modello

  • Visibilità immediata di scadenze, avanzamento e criticità
  • Semplice da aggiornare: percentuali e stato a menu, niente macro
  • Formato italiano: date dd/mm/yyyy e stampa A4 già ottimizzata
  • Foglio Risorse centralizzato per responsabili coerenti e ordinati
  • Gratuito e compatibile con Excel 2016/2019/365 su Windows e Mac

Come utilizzare questo modello

Apri il file e, nella testata, aggiorna Nome Progetto e Project Manager. Poi vai alla tabella principale: ogni riga è un’attività. Inserisci ID (anche gerarchico, se vuoi: 1, 1.1, 1.2), titolo dell’attività, responsabile (sceglilo dalla lista in “Risorse”), e le date di inizio/fine. La durata in giorni si compila automaticamente. Aggiungi il Progresso (%) e seleziona lo Stato dal menu: vedrai il Gantt colorarsi di conseguenza.

Se il team cambia, aggiorna una sola volta il foglio “Risorse” e avrai i nomi corretti ovunque. Quando devi condividere, usa File > Esporta in PDF in orizzontale: abbiamo già predisposto margini e intestazioni per una lettura chiara. Consiglio pratico: usa righe brevi per i task (5–10 giorni) e crea righe separate per le milestone; avrai un Gantt leggibile e aggiornabile in pochi minuti.

Funzionalità

Diagramma Gantt automatico: le barre si allineano alle date e mostrano lo stato
Menu a tendina per Stato e Responsabile: meno errori, più coerenza
Foglio Risorse incluso: elenco centralizzato per assegnazioni rapide
Indicatori visivi: avanzamento, evidenza ritardi e attività completate

Perché un Gantt in Excel è ancora la scelta giusta

Ogni settimana incontriamo team che hanno provato tool online bellissimi, salvo scoprire che non tutti in azienda hanno gli account, la rete è lenta o il cliente vuole comunque un PDF. Excel, piaccia o no, è lo standard nelle imprese italiane: gira ovunque, rispetta il formato data locale, si stampa senza sorprese e resta offline (un punto importante per il GDPR quando si trattano nominativi e scadenze sensibili). Per questo abbiamo creato il nostro Gestione Gantt Progetti Modello Excel Gratuito: non sostituisce i grandi software, ma copre l’80% delle necessità quotidiane con il 20% della complessità.

Nel modello abbiamo curato la leggibilità: intestazioni chiare, colonne essenziali, colori che comunicano senza confondere. Lo stato delle attività è codificato visivamente, il progresso è immediato, e l’utente non deve ricordarsi formule: compila le date e il resto viene da sé. Se lavori con fornitori o clienti che usano versioni diverse di Excel, niente panico: il file è in formato .xlsx senza macro, quindi aperto e sicuro. E quando serve inviare un aggiornamento, esporti in PDF in orizzontale A4 e sei pronto per la riunione del lunedì.

Come adattare il modello al tuo processo

Nessun progetto è uguale a un altro. Lo sappiamo e per questo il modello è pensato per essere modificato senza rompere l’impianto. Vuoi più stati? Aggiungili nel foglio “Risorse” (sezione Stati) e il menu a tendina si aggiorna. Ti serve una colonna per il budget o il codice commessa? Inseriscila a destra delle colonne esistenti e applica lo stesso stile per mantenere la coerenza. Lavori su progetti molto brevi? Riduci la finestra temporale del Gantt impostando date concentrate e il diagramma resterà pulito.

Un consiglio pratico: nel nostro modello la durata è espressa in giorni di calendario, perché è più universale. Se il tuo team ragiona in giorni lavorativi, puoi integrare le formule con NETWORKDAYS.INTL e definire il calendario di lavoro (feriali, weekend, festività italiane). Un altro trucco che usiamo spesso in consulenza: usa il campo ID per indicare gerarchie (es. 2, 2.1, 2.1.1) e poi ordina per ID; così racconti la struttura del progetto senza funzioni complesse. E se gestisci più progetti, duplica il foglio Gantt all’interno della stessa cartella per mantenere un’unica “anagrafica risorse”.

Applicazioni pratiche in azienda e sul campo

Il modello nasce dai progetti che vediamo ogni giorno. In un’agenzia marketing lo usiamo per campagne con fasi di concept, produzione e pianificazione media: le milestone (brief approvato, creatività final) diventano righe rapide e il cliente riceve PDF chiari. In un ufficio tecnico, la timeline di rilievi, progettazione, permessi e cantiere rende evidente l’impatto di un ritardo sull’intero lavoro. Sviluppo software? Sprint, test, UAT e rilascio: il Gantt aiuta a coordinare team cross-funzionali e a tenere d’occhio scadenze dipendenti da terzi.

Nelle realtà che lavorano con bandi e rendicontazioni, il Gantt si rivela un alleato per documentare avanzamenti e giustificare proroghe. Anche nel non profit, per eventi culturali o raccolte fondi, avere una vista unica su compiti, responsabili e scadenze migliora la collaborazione fra volontari e partner. Il bello è che il file resta tuo: puoi conservarlo nelle cartelle di progetto su OneDrive/SharePoint, con controllo versioni e permessi, evitando di disperdere dati personali. Un Gantt chiaro non è solo un’immagine organizzativa: è uno strumento concreto per prendere decisioni in tempi stretti.

Consigli dell'esperto per pianificare con il Gantt

Dopo centinaia di progetti, questi sono i consigli che applichiamo sempre. Primo: spezza i task lunghi. Un’attività di 30 giorni è difficile da governare; trasformala in 3–4 sotto-attività con checkpoint e responsabilità chiare. Secondo: aggiorna il progresso in modo onesto e regolare, meglio se settimanale. Un 60% fermo da due settimane è un segnale d’allarme da portare subito in riunione. Terzo: definisci «pronto» per ogni attività (Definition of Done), così lo stato «Completa» ha lo stesso significato per tutti.

Dal punto di vista operativo, imposta una convenzione di codifica per l’ID (es. area-fase-numero) e usa filtri per fare review per area o responsabile. Per la condivisione, prepara due viste: una dettagliata per il team e una sintetica per la direzione/cliente (esportando solo colonne chiave). Infine, attenzione ai dati personali: inserisci solo le informazioni necessarie (principio di minimizzazione del GDPR), conserva il file in aree con accesso controllato e imposta una scadenza di revisione dei dati a progetto concluso. Un Gantt ben curato vale più di mille promesse in riunione.

Domande Frequenti

Scarica il modello

Formato Excel (.xlsx)
Compatibile con Excel, Google Sheets
Prezzo Gratuito
Scarica